SCELTA GREEN
Settore chimico, Stretto di Hormuz e resilienza industriale: perché la manutenzione è diventata una leva strategica
Le tensioni geopolitiche internazionali hanno riportato al centro dell'attenzione uno dei punti più delicati del commercio mondiale: lo Stretto di Hormuz.
Ogni possibile limitazione al traffico navale in quest'area rappresenta una minaccia non solo per il mercato energetico, ma anche per l'intera filiera industriale globale.
Il settore chimico è tra quelli maggiormente esposti a queste dinamiche. Petrolio, gas naturale liquefatto e numerose materie prime indispensabili per la produzione industriale transitano infatti attraverso questo corridoio strategico.
Tuttavia, concentrarsi esclusivamente sull'aumento dei prezzi delle materie prime rischia di far sottovalutare un'altra criticità ancora più pericolosa per le imprese manifatturiere.
